Obiettivo della campagna: Comunicare l’avvio del servizio di raccolta nei punti dedicati su strada, promuovere l’economia circolare, semplificare la raccolta differenziata domestica e contribuire a salvaguardare l’inquinamento delle riserve idriche sensibilizzando sul tema.

Dati di contesto
~10 kg
Olio vegetale esausto prodotto all’anno da ciascuna famiglia (dati aggiornati al 2026)
100%
Rigenerabile in biodiesel e lubrificanti industriali se correttamente smaltito
1.000 m²
Superficie di falda inquinata da solo 1 litro di olio versato negli scarichi
Descrizione
Cidiu ha avviato a luglio 2026 una campagna di comunicazione dedicata al potenziamento della raccolta differenziata degli oli e grassi alimentari esausti nei Comuni aderenti: Alpignano, Buttigliera Alta, Coazze, Collegno, Druento, Giaveno, Grugliasco, Pianezza, Rivoli, Sangano, San Gillio, Trana, Valgioie, Venaria Reale, Villarbasse.
La campagna supporta il nuovo servizio di raccolta stradale di oli e grassi alimentari esausti, che attraverso appositi contenitori stradali collocati su territorio offre una possibilità in più di corretto smaltimento oltre agli ecocentri consortili. La modalità di conferimento prevede sempre che il rifiuto venga consegnato ben chiuso in una bottiglia o flacone di plastica a perdere, senza dover più sversare il contenuto all’interno di una cisterna. L’utilizzo di questo sistema, oltre ad agevolare le operazioni di consegna e trasporto, isola eventuali errori, evitando che contaminino tutto il contenuto.
Il servizio di raccolta, trasporto e avvio a recupero degli oli da cucina usati è stato affidato in concessione a La Granda S.r.l., società specializzata nella gestione sostenibile e nella valorizzazione della filiera degli oli commestibili esausti.
Obiettivi
La campagna d’informazione e il nuovo servizio di raccolta stradale perseguono quattro obiettivi prioritari:
- Promuovere l’Economia Circolare: incentivare il più possibile la corretta raccolta di un rifiuto altamente inquinante per poterlo avviare a recupero e trasformarlo in nuove risorse. L’olio esausto recuperato viene infatti trasformato in biodiesel e basi per lubrificanti industriali, evitando il ricorso a combustibili fossili.
- Ridurre l’inquinamento delle falde acquifere: evitare che l’olio finisca nel suolo o nei corsi d’acqua (fiumi, laghi, mari), dove può formare una pellicola impermeabile che impedisce l’ossigenazione dell’acqua, compromettere la potabilità delle falde idriche, e l’ecosistema.
- Tutelare la rete fognaria e i depuratori: prevenire l’abitudine nociva di versare l’olio nei lavandini o nei WC, gesti che provocano incrostazioni e intasamenti nelle condotte domestiche e comunali e possono creare gravi malfunzionamenti operativi agli impianti di depurazione.
- Semplificare la raccolta per i cittadini: offrire nuovi punti di raccolta dell’olio sul territorio e promuoverne l’utilizzo per aumentare le occasioni di corretto conferimento.
Materiali e strumenti di comunicazione
| Strumento | Visualizzazione e download |
|---|---|
| Manifesto | Visualizza e scarica |
| Locandina | Visualizza e scarica |
| Pieghevole | Visualizza e scarica |
| Adesivi sui contenitori | Visualizza e scarica |
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