Un viaggio attraverso i 50 anni di attività del Gruppo Cidiu
Il C.I.D.I.U. è nato nel 1972 come “Consorzio per la depurazione delle acque” per i comuni di Collegno, Grugliasco e Rivoli. Nel corso degli anni ha ampliato le competenze anche alla nettezza urbana, alla raccolta e allo smaltimento dei rifiuti solidi urbani, alla manutenzione delle aree verdi, alla sensibilizzazione ed educazione ambientale.
Nel 1982 la denominazione cambia in “Cidiu”, Consorzio Intercomunale di igiene Urbana e le competenze sono estese a raccolta rifiuti e gestione discariche.
Nel 1989 Vengono installati cassonetti stradali per la raccolta del vetro. A inizi anni ’90 si avviano anche le raccolte di carta, plastica e le prime sperimentazioni per il porta a porta dell’organico. Si iniziano a raccogliere pile e medicinali. Nel 1995 vengono aperti i primi ecocentri a Collegno e Grugliasco e attivato il Numero Verde Cidiu.
Dal 1999 sempre più comuni aderiscono al Cidiu: inizialmente Alpignano, Buttigliera Alta, Druento, San Gillio e Villarbasse. Negli anni successivi anche Rosta, i Comuni della Valsangone e Pianezza, fino a raggiungere gli attuali 17 con l’ingresso nel 2011 di Venaria Reale.
Dal 2002 Cidiu si dedica esclusivamente alla gestione rifiuti e nettezza urbana dopo aver ceduto a Smat lo storico impianto di depurazione di Collegno alla luce della normativa entrata in vigore con la legge Galli, che ha introdotto il concetto di ambito territoriale ottimale per la gestione integrata del ciclo delle acque. A seguito della cessione dell’impianto, avvenuta in cambio di quote azionarie, Cidiu è diventato secondo azionista di Smat dopo la Città di Torino.
Il 27 giugno del 2003 è avvenuta la svolta storica dell’Azienda che, così come previsto dall’articolo 35 dalla legge finanziaria e dalla legge regionale n°24, si è scissa in due entità distinte: un Consorzio per l’esercizio della funzione di governo del sistema dei rifiuti (C.A.DO.S.) e una Società per Azioni, che ha ricevuto in dotazione l’intero complesso aziendale (CIDIU S.p.A. – Centro Intercomunale di igiene Urbana).
Il 31 maggio 2007, CIDIU SpA rileva il 100% della controllata Sinergie 2000 dai Soci privati, rimanendo Socio unico.
Il 19 dicembre 2008, con assemblea straordinaria, è stata cambiata la ragione sociale di Sinergie 2000, in Cidiu Servizi SpA. In data 30 dicembre 2008 la medesima ha acquisito il ramo aziendale operativo del Cidiu SpA, con la titolarità dei contratti di servizio verso i Comuni (“in house”).
Nel 2012 cessano le attività di gestione dell’impianto di compostaggio del verde presso Cascina Gaj e vengono cedute le attività di progettazione dei servizi di igiene urbana (raccolta e nettezza) alla controllata Cidiu Servizi S.p.A.
Il 16 novembre 2020 è stato approvato il nuovo Statuto di Cidiu S.p.A. che prevede la gestione diretta dell’intero ciclo di igiene urbana e il 15 dicembre 2020 Cidiu Servizi S.p.A. ha ceduto le attività di igiene urbana alla Capogruppo con efficacia 1° gennaio 2021.
Il 14 dicembre 2023 l’Assemblea consortile di CADOS (Consorzio Ambiente Dora Sangone) ha approvato il rinnovo a Cidiu SpA dell’affidamento per 20 anni del servizio integrato di gestione dei rifiuti urbani, che comprende la raccolta rifiuti, lo spazzamento delle strade e la gestione degli ecocentri, diventati consortili a partire dal 2025.
Il libro “Cidiu – un’azienda pubblica nel contesto dell’area metropolitana torinese”
Pubblicato a quasi 50 anni dalla fondazione, il libro “Cidiu – Un’azienda pubblica nel contesto dell’area metropolitana torinese” racconta la storia del Centro Intercomunale di Igiene Urbana dell’area ovest di Torino, tra i primi 40 gestori ambientali più grandi d’Italia.
Scritto da Marco Lo Bue, Agronomo e Dirigente Cidiu nel decennio 2002/2012, il volume racconta dell’avventura imprenditoriale di Cidiu che ebbe inizio nel 1972, quando, di fronte al vertiginoso sviluppo demografico, economico ed industriale della zona Ovest di Torino, i tre maggior comuni (Rivoli, Collegno e Grugliasco) diedero vita ad un consorzio per la depurazione delle acque, scelta del tutto inedita in un contesto in cui l’energia, gli acquedotti ed i rifiuti erano ancora gestiti localmente da piccole cooperative, servizi comunali o società appaltatrici.
Il libro si può scaricare gratuitamente come ebook nelle versione pdf e epub ed è disponibile in versione cartacea nelle biblioteche dei 17 comuni di bacino e nelle principali biblioteche civiche torinesi.

