Rinnovabili

Impianto fotovoltaico nella sede operativa di Collegno
Impianto fotovoltaico presso la sede operativa Cidiu di Cascina Gaj a Collegno
Fonti rinnovabili

In linea con gli obiettivi dell’accordo di Parigi, che mira a limitare il riscaldamento globale al di sotto di 2°C per evitare le conseguenze catastrofiche del cambiamento climatico, Cidiu si impegna a ridurre le proprie emissioni ricorrendo dove possibile a energie da fonti rinnovabili. Nella sede operativa Cascina Gaj di Collegno è attivo un impianto fotovoltaico da 92,46 kW che produce energia per soddisfare circa il 50% del fabbisogno della sede stessa. Inoltre l’energia elettrica utilizzata, compresa quella delle 40 postazioni di ricarica per veicoli elettrici, non comporta emissioni di gas climalteranti, perché, anche quando acquistata, gode di certificazione di produzione al 100% da fonti rinnovabili.
È previsto un ulteriore sviluppo di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili attraverso nuovi impianti fotovoltaici sui capannoni della sede di Druento, sulla palazzina uffici di via Torino e sulle ex discariche di Cascina Gaj e Bruere.

La flotta aziendale
Camion a metano della flotta Cidiu
Camion a metano Cidiu

Cidiu crede in un modello di raccolta rifiuti a basso impatto, pulito ed efficiente, che sappia tenere in considerazione al tempo stesso necessità di servizio, sicurezza degli operatori, rispetto dell’ambiente con minori emissioni inquinanti e convivenza confortevole con la popolazione limitando l’impatto sonoro delle attività.

L’elettrico, oltre a rispondere a queste necessità, risulta anche complessivamente più affidabile ed economico da gestire perché richiede meno interventi di manutenzione rispetto ai veicoli a motore termico: ecco perché la flotta aziendale Cidiu per la nettezza urbana è 100% elettrica, costituita dai cosiddetti NEV. I Neighbourhood Electric Vehicles sono piccoli mezzi elettrici silenziosi, compatti e non inquinanti, adatti a svolgere attività di igiene urbana come lo spazzamento manuale, lo svuotamento dei cestini, la manutenzione degli arredi urbani. Sono elettrici anche auto e furgoncini per lo spostamento di ispettori e capisquadra sul territorio e alcuni mezzi per la raccolta dei rifiuti porta a porta. Per le attività che richiedono una potenza maggiore rispetto a quella che potrebbe offrire un motore elettrico, sono entrati in flotta a partire dal 2021 i camion a metano liquido.
Complessivamente, sui circa 200 mezzi operativi sul territorio, quelli elettrici, ibridi o a gas hanno raggiunto nel 2024 il 50% del totale. La restante parte è principalmente costituita da veicoli che rispondono agli standard Euro 6 sulle emissioni inquinanti.